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Approvazione Rendiconto al 7 ottobre 2015

04 Nov, 2016

Il Consiglio di Amministrazione di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, nella seduta del 3 novembre, ha esaminato ed approvato all’unanimità il rendiconto generale alla data del 7.10.2015, corredato dalla relazione, senza rilievi, del Collegio dei Revisori dei Conti.

Le entrate accertate sono state pari ad € 20.753 k, mentre le spese impegnate sono ammontate ad € 17.116 k - rivelatrici di una ipofunzionalità dell’Agenzia nel periodo - con un risultato finanziario di competenza di + € 3.637 k, notevolmente squilibrato in senso positivo.

La Situazione Amministrativa al 7.10.2015 registra un avanzo di amministrazione di € 9.971 k, di cui € 5.737 k è la parte vincolata (TFR e fondi rischi), e € 4.234 k la parte disponibile. Tale valore di avanzo riflette in parte la stasi operativa che ha caratterizzato la gestione del periodo, e la chiusura anticipata di un trimestre.

Gli elaborati consuntivi approvati sono il risultato di una approfondita ed esaustiva due diligence contabile e fiscale, effettuata al fine di determinare in maniera accurata e rigorosa i saldi patrimoniali reali di apertura all’8.10.2015, data di insediamento del C d A e di trasformazione dell’ENIT in ente pubblico economico, e di ricostruire al meglio la gestione economica di competenza dei primi 9 mesi del 2015.

Tale atto costituisce l’esito finale di un processo complesso iniziato nella seduta del C d A del 13.06.2016, quando il Consiglio prese atto di due tipi di criticità:
- una fiscale: con riferimento ai periodi di imposta 2012, 2013, 2014 non erano stati presentati i dichiarativi fiscali né IRES né IRAP (la sola IRAP era stata liquidata in base al metodo retributivo), e non era stata adottata la dovuta separazione fra attività istituzionale ed attività commerciale.
- una di classificazione contabile: i prospetti economico-patrimoniali del periodo sino al 07.10.2015, predisposti dal precedente Responsabile Finanza, Contabilità e Bilancio, e quelli degli esercizi precedenti, erano errati.

Di conseguenza, sono stati stato effettuati i Ravvedimenti Operosi per i tre anni che hanno comportato la liquidazione di - € 708 k per IRES ed IRAP dovute, e - € 58 k per sanzioni ed interessi (per quest’ultimi, come da raccomandazione del Collegio, verrà effettuata la segnalazione alla Corte dei Conti).

Dall'altro lato, le verifiche e le revisioni effettuate hanno palesato erronee rilevazioni contabili degli esercizi precedenti cumulatisi per € 4.935 k, imputati nel conto economico del periodo che, unitamente agli oneri straordinari per imposte precedenti, agli accantonamenti per svalutazione dei crediti e per rischi nel contenzioso e la riduzione delle rimanenze, hanno generato un disavanzo economico di competenza di € 6.854 k, riflesso nello stato patrimoniale di fine periodo, ove la consistenza del netto di riduce a 4.319k.

Si precisa che i suddetti errori contabili sono riconducibili esclusivamente alla fase di elaborazione secondo i principi della competenza economica, senza alcun riflesso, implicazione o  collegamento con il sistema amministrativo dell’Agenzia fondato su principi, processi e procedure proprie della contabilità finanziaria di tipo pubblicistico, le cui risultanze rimangono correttamente determinate e rappresentate.

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