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ENTRATE PER 223 MILIONI DA VACANZE ENOGASTRONOMICHE NEL 2017 (+70% 2017 SUL 2013)

27 Nov, 2018

 

SONO GLI USA A GUIDARE LA TOP TEN DELLA SPESA ENOGASTRONOMICA NEL NOSTRO PAESE (45,5 MILIONI NEL 2017).
1 TURISTA STRANIERO SU 3 SPINTO IN ITALIA DALLA NOSTRA ENOGASTRONOMIA.

I dati emergono dal rapporto di ENIT “IL TURISMO ENOGASTRONOMICO” elaborato in occasione della terza edizione della settimana della cucina italiana nel mondo (19 – 25 novembre)

Roma, 15 NOVEMBRE 2018. Sono 223 i milioni spesi nel 2017 dagli stranieri per l’enogastronomia del Bel Paese facendo segnare un incremento di ben il 70% rispetto a quanto si spendeva nel 2013 (131 milioni). Il corrispondente incremento della spesa totale per vacanza nello stesso periodo è stato sensibilmente inferiore (+18,4%). (Fonte Ufficio Studi Enit su Banca d’Italia).

1 turista su 4 in Italia è mosso da interessi enogastronomici (22,3% dei turisti italiani e il 29,9% degli stranieri). (Fonte Ufficio Studi Enit su dati Unioncamere-Isnart).

E’ quanto conferma l’Osservatorio Nazionale del Turismo a cura dell’Ufficio Studi ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo, che ha elaborato un report sul turismo enogastronomico in concomitanza con la terza edizione della settimana della cucina nel Mondo (19 – 25 novembre). L’evento, ideato e coordinato dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, vede la partecipazione, tra gli altri, di ENIT e della propria rete di strutture (29 in tutto il mondo), punti di riferimento per le oltre 1000 attività previste presso 300 sedi diplomatico-consolari e degli Istituti italiani di cultura. ENIT ritiene che sono due i fattori dell’offerta enogastronomica italiana che danno valore aggiunto al settore: da una parte il legame radicato con i territori e la valorizzazione delle produzioni locali nei piatti, dall’altra la capacità di estendere la stagionalità dei flussi turistici durante tutto l’arco dell’anno, anche verso i mercati long haul.

In termini di spesa pro-capite, un viaggiatore straniero che nel 2017 ha scelto le nostre destinazioni per una vacanza motivata dalle eccellenze enogastronomiche ha speso, in media, 149,9 euro al giorno. Inferiore il budget medio per le altre tipologie di vacanza: vacanza culturale 128,7 euro, vacanza sportiva 122,9 euro, vacanza in montagna 109,3 euro, vacanza verde/agriturismo 103,9 euro, vacanza al mare 90,2 euro, vacanza al lago 85,2 euro.



I primi mercati di origine che generano i maggiori introiti per vacanza enogastronomica in Italia sono: Stati Uniti (45,5 milioni di euro), Uk (25,4 milioni), Austria (18,7), Svizzera (17), Francia (16,5), Canada (11,6), Brasile (11,5), Germania (10), Danimarca (8,1), Belgio (7,2).

In termini di quota percentuale, l’incidenza di ognuno dei primi dieci Paesi è la seguente: Usa 20,4% (un quinto), Regno Unito 11,4%, Austria 8,4%, Svizzera 7,6%, Francia 7,4%, Canada 5,2%, Brasile 5,1%, Germania 4,5%, Danimarca 3,6%, Belgio 3,2%.

I pernottamenti generati nel 2017 dalle vacanze enogastronomiche sono stati 1,5 milioni, cresciuti del 50% nell’ultimo quinquennio.

Il report di ENIT prende anche in esame l’offerta enogastronomica italiana, mettendo in evidenza che l’Italia è il Paese dell’Unione europea con più riconoscimenti di prodotti alimentari DOP (Denominazione d’Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta) nel “food”. Con 293 riconoscimenti (+35% 2017 vs 2010) l’Italia si posiziona prima della Francia (245) e della Spagna (190). Insieme, i tre Paesi concentrano il 54% di prodotti DOP e IGP registrati dall’UE.

L’ultima parte del Rapporto dell’Osservatorio Nazionale del Turismo si concentra sull’agriturismo. Dall’elaborazione dei dati Istat risulta anche questo un segmento dell’offerta turistica italiana in sensibile sviluppo. Le aziende che operano nel comparto, infatti, sono oltre 23mila (2017), mettendo a segno un incremento del 3,3% nel periodo 2017/2016. Le attività agrituristiche, in prevalenza, sono localizzate nei comuni classificati come aree interne (61,6% del totale delle aziende agrituristiche). Grosseto, Castelrotto e Appiano sulla Strada del Vino (BZ) e Noto (SR) sono i comuni con la più alta concentrazione di agriturismi.

Le imprese autorizzate nell’esercizio di altre attività agrituristiche (equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, fattorie didattiche, corsi, sport) hanno fatto registrare un incremento del 4,3% nel 2017 rispetto all’anno precedente (12.986 strutture). Mentre in 1.547 agriturismi (+3,3% sul 2016, 12% del totale) viene svolta l’attività di fattoria didattica, nell’ottica di aiutare i turisti a scoprire le dinamiche della vita quotidiana delle fattorie, contribuendo alla preservazione del territorio.

III Settimana della cucina italiana nel mondo – Eventi ENIT

Per la III Settimana della cucina italiana nel mondo, dal 19 al 25 novembre, ENIT realizzerà in totale 109 iniziative promozionali, di cui 62 in area EMEA – Europa, Medio Oriente e Africa, 10 in Nord America, 8 in Sud America, 25 in Asia e 4 in Oceania.

Presso tutti i principali mercati dell’incoming turistico (flussi in ingresso) ENIT ha implementato campagne outdoor – affissioni, brandizzazione tram e bus, aeroporti – che hanno come principale obiettivo quello di consolidare la visibilità delle eccellenze enogastronomiche e del Made in Italy. In particolare ENIT è “in campagna” nelle principali città USA, in quelle francesi, ad Amsterdam, Bruxelles, nei maggiori centri urbani tedeschi (Berlino, Francoforte, Amburgo, Hannover), nella Confederazione Elvetica, UK, Irlanda, Russia, Polonia e Spagna. Ciò è stato reso possibile grazie alle sinergie messe in campo a livello di Sistema Paese (Ministero Affari Esteri, ICE, ENIT, Camere di Commercio, Comites, Comitati, associazioni di rappresentanza degli italiani all’estero, Consiglio Generale degli Italiani all’Estero – Cgie, ecc)

Per ciò che concerne la tipologia delle iniziative realizzate da ENIT, si evidenzia che ben 58 sono di natura enogastronomica, accompagnate da 6 outdoor advertising, 6 iniziative promozionali online, 13 conferenze stampa, 13 produzioni di materiale editoriale, 3 pubbliredazionali, 3 mostre fotografiche, 3 partecipazioni a fiere di settore e 4 iniziative nell’ambito del progetto “Gualtiero Marchesi e la grande cucina italiana”.

Tra i molteplici eventi promossi da ENIT nella settimana si segnala quello di Berlino, dove alcuni Blogger specializzati sull’enogastronomia realizzeranno per tutta la settimana ricette italiane online raccontando il territorio italiano e i suoi prodotti, e di Amsterdam, che vedrà in 19 ristoranti a marchio Ospitalità italiana la proposta di menù a tema (19/11). A Bruxelles (29/11) si terrà il momento di networking presso la Residenza dell’Ambasciatrice a Bruxelles per promuovere le eccellenze gastronomiche del nostro territorio, a Dublino il 17/11 “A night in Italy: cena esperienziale” presso il ristorante italiano Dunner&Crescenzi dedicata ad agenti di viaggio e trade. A Londra il 21/11 sarà la volta della presentazione serale della settimana della cucina italiana per stampa, operatori e opinion leader inglesi presso il famoso ristorante Caldesi. Inoltre, sempre a Londra, il 21/11 in occasione dell’evento organizzato per la presentazione del programma “ItMakEs Food & Wine” con la partecipazione dello chef stellato Pino Cuttaia, organizzato in Ambasciata, ENIT inviterà 20 giornalisti della stampa specializzata. A Madrid verranno implementate una campagna outdoor su autobus con immagini di gastronomia e pubblicità della Settimana della Cucina nel centro di Madrid e dintorni e una su 180 pensiline nel centro della città di Valladolid. A Mosca dal 15/11 al 15/01 si terrà una mostra fotografica dedicata al cibo di 20 regioni italiane (Mosca, Tverskoy boulevard). A Parigi la settimana della cucina italiana nel mondo si aprirà con un un incontro per operatori e opinion leaders presso l’Ambasciata generale d’Italia a Parigi (19/11), e proseguirà, tra le varie iniziative, con un Roadshow gastronomico nelle città di Lione, Nantes, Bordeaux e Nizza (9-20/11). A Stoccolma il 20/11 ci sarà una serata dedicata alle Langhe Sito Unesco organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura. Fra gli eventi extra Europa si segnala una Masterclass tenuta dallo Chef Ciro Sgamardella presso uno dei più importanti ristoranti di Tel Aviv (21/11), mentre a Chicago ENIT collabora con la University of Wisconsin, presso cui sono previste due conferenze sulla dieta mediterranea. Il 16/11 a New York, nell’ambito del progetto Gualtiero Marchesi, verrà proiettato un documentario enogastronomico presso l’Istituto di Cultura e Cocktail presso il Consolato Generale. A Toronto ENIT parteciperà a Centitalia 2018 (13-15/11), presentazione della Destinazione Italia come meta turistica ed enogastronomica ad un pubblico selezionato e addetti ai lavori, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana. A Buenos Aires (30/11 -2/12) ENIT parteciperà alla Fiera “Expoviajes 2018”. A Sidney, infine, si terrà il Concorso Vinci, un corso di cucina presso l’accademia della cucina Barilla (19 – 25 / 11).

È possibile scaricare il focus completo sul sito ONT


Per informazioni:
Sec spa
Marcella Ruggiero 335/214.241
Mario Cedone 339/37.020.47
Francesco Clovis 348/26.06.548

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