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Italia terra promessa: per i Tour Operator una richiesta crescente

05 Lug, 2011

Per l’industria turistica italiana si profila un’estate positiva soprattutto per le previsioni di grande affluenza degli ospiti stranieri, in sintonia con le rilevazioni della Banca d’Italia che, nel primo trimestre, evidenziano un aumento della spesa del 2,8% rispetto all’anno precedente, a conferma dell’inversione di tendenza in atto.

Per quanto riguarda i “prodotti forti” quelli turistico-culturali registrano il maggior indice di gradimento tra gli ospiti in arrivo dai mercati oltreoceano mentre il prodotto “sun and beach” rimane il più gettonato per l’estate italiana. Per i turisti provenienti dall’area europea, tra le Regioni in pole position in Europa, spiccano il Veneto ed il Lazio. Quest’ultima si conferma in testa alla classifica nelle vendite dei pacchetti dei Tour Operator, insieme alla Toscana, per i flussi incoming oltreoceano.

Queste le risultanze del consueto Monitoraggio che l’ ENIT ha svolto, attraverso la rete estera, presso i 118 operatori della domanda organizzata, leader di mercato nella vendita della destinazione Italia, per verificare il trend dell’estate italiana in relazione agli arrivi internazionali.

In Germania, principale mercato incoming europeo per il nostro Paese, l’economia in deciso recupero, genera un clima di consumo positivo, che si riflette anche nel buon trend del mercato delle vacanze dove l’ Italia si ritaglia una posizione privilegiata (+10-25%), in particolare per quanto riguarda le destinazioni dell’ Adriatico settentrionale e centrale e del Lago di Garda.  Le località del Mezzogiorno, più facilmente raggiungibili con l’ aereo, la Sicilia, la Sardegna e la Puglia risultano le più richieste.

Secondo il Monitoraggio dell’ ENIT sale la domanda verso il prodotto Italia da parte del turismo outgoing inglese, spagnolo e francese, svizzero ed austriaco.

In riferimento all’ Europa dell’ Est la Russia fa la parte del leone e gli operatori turistici registrano incrementi elevati nelle vendite, con oscillazioni che variano dal 60 al 90%. Tra le Regioni maggiormente richieste per il prodotto balneare spiccano il Veneto, la Sicilia, l’ arcipelago e la costiera campana, le località marine sarde. Buoni anche i risultati delle vendite degli ospiti provenienti dalla Polonia, dalla Repubblica Ceca e dall’ Ungheria.

L incremento delle vendite della destinazione Italia, risulta più marcato per i mercati turistici emergenti, dove gli operatori turistici di Cina, India e Brasile hanno registrato incrementi significativi nelle vendite, tutti a doppia cifra (dal 30 al 70% per la Cina, dal 10 al 35% per l’India e dal 15 al 45% per il Brasile).

Tutti i TO contattati negli USA, principale mercato incoming oltreoceano per l’Italia, hanno registrato anch’essi incrementi a due cifre nelle vendite (dal 15 al 40%), con richiesta primaria in favore delle “Grandi città d’arte”, dove la Regione Toscana. risulta

privilegiata dagli ospiti stranieri. .

In riferimento ai flussi incoming provenienti dagli Emirati Arabi Uniti, i pacchetti più venduti sono quelli all inclusive, tailor made e di coppia oltre ai viaggi a destinazioni multiple che includono l’Italia assieme ad altri Paesi europei.

Il Giappone, dopo il periodo di difficoltà, si ripresenta sul mercato dei viaggi, segno tangibile del ripristino della vita normale. Alcuni TO prevedono un trend in salita del numero dei viaggiatori molto interessati a visitare i siti Unesco, anche se ad oggi è comunque ancora difficile quantificarne l’affluenza nel periodo estivo rispetto all’ anno precedente.

“L’estate rimane, anche per l’ ambiente e la posizione geografica dell’ Italia, la stagione privilegiata dal punto di vista turistico” – precisa il Presidente dell’ ENIT-Agenzia, Matteo Marzotto. “Nella dinamica di riassestamento, dopo una rivoluzione economica così profonda, il nostro Paese si conferma come un player importante, soprattutto per il Mercato estero, ed un brand in grado di esprimere grande potenziale. Ora le utenze sono connesse, la sfida è continuare ad operare sulle singole piazze con una serie di attività collaudate ma che vanno rinnovate, per idee ed investimenti. Purtroppo – dice Marzotto - le risorse finanziarie a nostra disposizione ci hanno imposto un ridimensionamento. Stiamo comunque cercando di ottimizzare, senza diminuire il nostro impegno”.

“Questo nuovo ciclo di espansione della domanda estera – aggiunge il Direttore Generale, Paolo Rubini – ci conforta sul lavoro che siamo facendo per incrementare ulteriormente il nostro appeal turistico internazionale. Stiamo operando in termini di club di prodotto, curando strategie di segmentazione della domanda internazionale e confezionamento di una offerta nazionale coerente e personalizzata. Stiamo mettendo in campo un articolato Progetto di sistema Paese, “Italia Come to You – The Excellence of Tourism, Art and Made in Italy” che, nei prossimi mesi, presenterà l’ Italia a tutto campo nelle più importanti piazze di Brasile, India, Russia e Cina costituendo un'occasione unica ed esemplare per stimolare l'attenzione di quei mercati verso il nostro Paese.”

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