Sardegna! E la mente corre a immagini di spiagge abbaglianti e calette da mille e una notte, che hanno ‘sedimentato’ l’inevitabile associazione alle vacanze al mare, spesso legate a lusso e glamour. In realtà, la Sardegna offre tanto altro, e per tutte le tasche: spettacolari scenari ambientali; un passato affascinante, in parte avvolto nel mistero, che ha lasciato infinite eredità; tradizioni millenarie, wellness, artigianato artistico, buon cibo (e ottimi vini); esperienze indimenticabili, sorprendenti e per tutti i gusti in città, borghi, località che combinano identità e innovazione. Alcune note, altre meno.
Questo posizionamento internazionale è stato recentemente riconosciuto anche a livello editoriale, con l’inserimento della Sardegna, unica regione europea, tra le destinazioni ‘Best in Travel 2026’ di Lonely Planet, a conferma del crescente interesse verso l’isola come meta capace di coniugare qualità, identità e sostenibilità.
Hotel, resort, centri congresso e location per eventi sono dislocati in tutte queste località, sulla costa e nell’interno, capaci e qualificati per l’accoglienza di tour operator, business travelers, organizzatori di eventi e incentive house.
Non a caso, negli ultimi anni, la Sardegna cresce come business destination. I fattori decisivi della crescita sono sinergia fra operatori, strutturazione di un’offerta maggiormente competitiva, rinnovata promozione e una serie di valori aggiunti che da sempre contraddistingue l’isola. La Sardegna, infatti, si differenzia rispetto ai competitor per centralità nel Mediterraneo, clima mite tutto l’anno, sicurezza, varietà paesaggistica e condizioni ideali per attività outdoor.
In poche parole, per la qualità della vita. Il mix tra natura paradisiaca e tradizioni ancestrali, sempre ‘vive’, è il plus che convegnisti, addetti ai lavori, organizzatori, ospiti in genere, possono sperimentare a pochi passi dalle sale conferenze nel corso di eventi fruibili in ogni stagione, un trend rivolto alla distribuzione dei flussi nell’arco di tutto l’anno e su tutto il territorio. Il business tourism nell’‘altra stagione’ è frutto di piani di strutturazione del prodotto MICE e di accordi fra operatori specializzati, compagnie aeree e strutture ricettive. In quest’ottica e con queste prospettive si è svolto a Cagliari, a fine dicembre, ‘Destinazione Sardegna MICE 2025’, evento organizzato dalla Regione Sardegna insieme a SOAGER, società di gestione dell’aeroporto del capoluogo, che ha coinvolto 46 seller sardi qualificati e 40 buyer, tra cui meeting planner corporate, agenzie di organizzazione eventi e di servizi turistici, dei quali 25 italiani e 15 provenienti dai paesi stranieri europei.
L’appuntamento ha acceso, anche quest’anno, i riflettori sull’offerta congressuale sarda e ha rappresentato un’opportunità per il suo posizionamento sui mercati nazionale e internazionali. Oltre agli incontri one-to-one tra domanda e offerta, alcuni momenti di networking hanno permesso ai buyer di conoscere dal vivo qualità e professionalità dell’accoglienza in Sardegna.
La Sardegna si candida a business destination, anche grazie a questi plus:
1. L’esperienza di alta gamma in Sardegna si esprime sempre più in un’esclusività diffusa, tra coste e aree interne, grazie a una rete di strutture come dimore storiche e piccoli e grandi resort di qualità capaci di offrire servizi personalizzati. Il valore aggiunto sta nella capacità di creare soggiorni su misura, rispondendo alle esigenze del singolo viaggiatore, in particolare del MICE maker che ha poco tempo a disposizione.
2. Una combinazione autentica di tutela ambientale e tradizioni millenarie. Nei momenti di ‘stacco’ da convegni o eventi, è possibile percorrere itinerari tra natura e cultura nelle sue aree protette, in tutto il territorio regionale, sulla costa e nell’interno.
3. A pochi passi da hotel o sedi di eventi, affascinanti ‘musei a cielo aperto’, permettono di respirare magica sacralità di vicende millenarie: dalle domus de Janas – di cui, di recente, 18 siti sono stati riconosciuti Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO –, alla civiltà nuragica, dai ruderi fenicio-punici e romani alle testimonianze delle innumerevoli dominazioni che si sono succedute sull’Isola.
4. In abbinamento a congressi ed eventi è consigliabile prenotare una wine experience in cantine e vigneti storici disseminati su tutto il territorio regionale, con degustazioni di vini e prodotti tipici. Dalle coste ai paesaggi collinari, la Sardegna è terra di vini pregiati: Vermentino, Cannonau, Carignano, Cagnulari, per citare i più noti, cui si affianca la riscoperta di antichi vitigni autoctoni.
5. Ci sono ben poche location come la Sardegna in grado di offrire momenti di bellezza assoluta per l’intera durata del viaggio: si potrà godere di queste magnifiche viste per il lunch time, o durante meetings, workshops e team buildings, o ancora durante gli eventi corporate.
In Sardegna spesso non vai semplicemente al congresso… vai in resort! Oltre il 77% degli eventi MICE si svolge in Hotel e Resort immersi nella natura, facendo diventare questa esperienza unica e piacevole, a differenza dell’esperienza riscontrabile in città. Il relax e la possibilità di fare esperienze diverse al di fuori degli eventi MICE, coniugati a un clima mite tutto l’anno, rendono la Destinazione Sardegna perfetta per questo settore.