La Puglia si conferma una delle grandi capitali vitivinicole del Mediterraneo e d'Europa. Caratterizzata da una combinazione geografica unica – fatta di suoli calcarei e carsici, un soleggiamento costante e brezze marine salmastre dettate dai due mari, Ionio e Adriatico – la regione unisce una millenaria tradizione enologica a una spiccata capacità di innovazione e sostenibilità.
I numeri testimoniano la forza strutturale di questo comparto: con una produzione di 8,4 milioni di ettolitri (pari a circa il 19% dell'intero totale nazionale secondo la scheda ISMEA) e 396 aziende vinicole attive, la Puglia è la prima regione d'Italia per numero di imprese trasformatrici di vino. Il settore genera un fatturato aggregato che supera i 781 milioni di euro – con una filiera delle denominazioni DOP/IGP che esprime un valore di circa 600 milioni di euro – e un valore dell'export vinicolo pari a 246 milioni di euro, trainato da mercati consolidati come Germania, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.
L'offerta enoturistica della Puglia rappresenta un'esperienza integrata e B2B-oriented, capace di coniugare l'ospitalità d'eccellenza con la scoperta del paesaggio rurale. Storiche masserie fortificate, cantine ipogee scavate nel tufo, architetture industriali moderne e distretti viticoli ad alta densità – dalla Daunia alla Murgia, dalla Valle d'Itria al Salento – aprono le porte a buyer e tour operator di tutto il mondo. In Puglia il vino non è mai un elemento isolato: dialoga costantemente con le produzioni agroalimentari di qualità (l'Olio EVO DOP, il grano duro, i formaggi tradizionali) e con l'artigianato artistico di pregio, come le ceramiche d'autore.
Accanto ai vitigni rossi iconici – Primitivo, Negroamaro e Uva di Troia – l'offerta enoturistica pugliese si sta arricchendo grazie al dinamico sviluppo della spumantizzazione Metodo Classico, alla valorizzazione dei vini rosati (settore in cui la Puglia vanta una leadership storica) e al recupero scientifico delle antiche varietà autoctone a rischio di erosione genetica (progetto regionale ReGeViP).
Grazie a una rete d'accoglienza strutturata e a percorsi di alta formazione professionale sostenuti dalla Regione Puglia per figure chiave quali il Wine Manager e il Responsabile di Enoturismo, il sistema vitivinicolo pugliese si presenta ai mercati internazionali, a partire dall'appuntamento strategico di Vinitaly USA, come un partner commerciale solido, innovativo e fortemente legato all'identità autentica del territorio.