Enoturismo in Toscana

Toscana, Rinascimento senza fine

La Toscana è tra le regioni italiane in cui il legame tra vino e territorio è più antico e più documentato. La viticoltura risale agli Etruschi, che fecero del vino un segno di prestigio e di convivialità, e nel 1716 un bando del Granduca Cosimo III de’ Medici delimitò le aree di produzione di pregio – Chianti, Pomino, Carmignano e Valdarno di Sopra –, anticipando il principio delle denominazioni di origine. Oggi la regione conta 11 DOCG, 41 DOC e 6 IGT, un patrimonio che riflette la varietà dei suoi paesaggi: le colline dell’entroterra, la costa, le isole, le zone di montagna. Il vino è parte della storia della regione prima ancora di essere una risorsa turistica, e la visita ai luoghi di produzione consente di leggerne le origini, le trasformazioni e i legami con il paesaggio.
Questa articolazione si traduce in un’offerta turistica organizzata per itinerari. Nel Chianti Classico la Chiantigiana (SR222) collega Firenze a Siena tra pievi, castelli e borghi come Greve, Panzano e Castellina, con vini nelle tipologie Annata, Riserva e Gran Selezione. Tra Siena e Montalcino la Via Cassia attraversa le crete della Val d’Orcia, con borghi come San Quirico d’Orcia e luoghi come l’abbazia di Sant’Antimo, e raggiunge le terre del Brunello di Montalcino, del Vino Nobile di Montepulciano e della DOC Orcia. A San Gimignano, dove quattordici torri dominano una collina coperta di filari, si produce la Vernaccia, vino bianco già noto e diffuso nel Medioevo. Sulla Costa degli Etruschi, a Bolgheri, nascono i Super Tuscan e il Bolgheri DOC, mentre la Maremma, tra borghi come Sovana, Sorano e Pitigliano, propone il Morellino di Scansano, il Bianco di Pitigliano, il Montecucco delle pendici dell’Amiata e i Vermentini della costa. All’Elba, dove Napoleone sottoscrisse il Privilegio dell’Imperatore a tutela dei vini locali, si coltivano Aleatico, Ansonica e Vermentino. Completano il quadro i vini d’altura: i rossi dell’Amiata, i Pinot Nero del Mugello, il Sangiovese e il Merlot del Casentino, le produzioni biodinamiche della Lucchesia e i Colli di Luni DOC in Lunigiana.
Al patrimonio enologico si affianca quello architettonico e culturale. Toscana Wine Architecture riunisce cantine “d’autore” ed è la prima esperienza in Italia a mettere in relazione vino, design e territorio; è promossa dalla Regione Toscana con la Federazione Strade del Vino, dell’Olio e dei

Sapori di Toscana, Vetrina Toscana e Fondazione Sistema Toscana. Cantine e architetture ospitano inoltre collezioni e opere di artisti come Pistoletto, Kapoor e Bourgeois; l’amore per l’arte e il rispetto per l’ambiente accomunano realtà storiche e cantine di recente fondazione. L’accoglienza è organizzata in rete.
La Federazione delle Strade, costituita nel 2001 come prima rete nazionale dedicata all’enoturismo, riunisce quindici Strade, tra cui la Strada del Vino Nobile di Montepulciano, la Strada dei Vini di Carmignano e la Strada del Vino Orcia, che collegano cantine, frantoi, osterie, aziende agricole e antichi mestieri e propongono degustazioni, visite in cantina, pranzi in agriturismo e incontri con i produttori.
Vetrina Toscana, progetto della Regione per il turismo enogastronomico, conta oltre duemila imprese aderenti e promuove, nell’arco dell’anno, oltre 350 eventi diffusi sul territorio, anche nelle località meno note. Il vino diventa così una chiave di lettura del paesaggio, della storia e delle comunità, in un modello di turismo attento alla stagionalità e alla tutela dell’ambiente.

Top 5 Wine experiences

  1. Itinerario storico
    Nel 1716 il bando del Granduca Cosimo III de' Medici delimitò le aree di Chianti, Pomino, Carmignano e Valdarno di Sopra, tra le prime zone di produzione di pregio a essere delimitate. Esperienza: itinerario tra le quattro zone, con visita ai luoghi di produzione e degustazione delle denominazioni. 
  2. Cantina storica
    Tenute e castelli custodiscono cantine in cui il vino si produce da generazioni. Esperienza: visita con la famiglia proprietaria tra botti e locali di affinamento, con degustazione di annate selezionate. 
  3. Cantine di design in armonia con la natura
    L'architettura contemporanea dialoga con il paesaggio, come nelle cantine della rete Toscana Wine Architecture. Esperienza: visita a una cantina integrata nelle colline, con percorso museale, barricaia sotterranea e degustazione dei vini simbolo. 
  4. Vino e mare
    Dalla costa alle isole, la vicinanza del mare segna paesaggi e vini. Esperienza: da Bolgheri all'Elba, visita a cantine tra terrazzamenti e colline vista mare, con degustazione al tramonto. 5. Vino e sport Trekking, percorsi a cavallo e golf permettono di vivere vigneti e paesaggi con un ritmo diverso. Esperienza: trekking o percorso a cavallo tra i vigneti, oppure una giornata di golf, seguiti da visita in cantina e degustazione con il produttore.

Curiosità sui vini della Toscana

  1. Furono gli Etruschi i primi a introdurre nella nostra terra l’arte della vinificazione.
  2. Dante nomina la Vernaccia nel Canto XXIV del Purgatorio, parlando delle pene inflitte ai golosi nel girone dei ghiotti. 
  3. L'editto sul vino di Cosimo de' Medici è il celebre bando emanato il 24 settembre 1716 dal Granduca di Toscana Cosimo III de' Medici (noto come Bando Sopra la Dichiarazione dé Confini delle quattro Regioni Chianti, Pomino, Carmignano, e Val d'Arno di Sopra), considerato la prima DOCG ante litteram della storia.

Principali vitigni del territorio

Vitigni a bacca rossa

  • Sangiovese: è dominante in ogni vino a denominazione. Chiamato anche Sangiovese grosso (Brunello di Montalcino) e Prugnolo gentile (Montepulciano).
  • Canaiolo nero
  • Ciliegiolo
  • Colorino
  • Aleatico
  • Vermentino nero
  • Internazionali: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syrah, Pinot nero.

Vitigni a bacca bianca

  • Trebbiano toscano
  • Malvasia bianca lunga
  • Vernaccia di San Gimignano.
  • Vermentino bianco
  • Ansonica
  • Canaiolo bianco
  • Biancone
  • Grechetto
  • Verdello
  • Internazionali: Chardonnay, Sauvignon, Semillon, Pinot bianco e grigio, Riesling.

Principali eventi enoturistici del 2027

  • Settimana delle Anteprime di Toscana 2027
    Date: Metà febbraio 2027
    Luogo: Evento diffuso (Firenze, Montepulciano, San Gimignano).

  • BuyWine Toscana 2027
    Date: 10 – 11 marzo 2027
    Luogo: Stazione Leopolda, Firenze

  • Eventi Diffusi del Movimento Turismo del Vino Toscana
    Il Movimento Turismo del Vino Toscana (MTV) coordina gli eventi enoturistici più famosi in assoluto per chi desidera vivere l'esperienza direttamente in cantina.

  • Cantine Aperte 2027
    L'evento enoturistico per eccellenza in Italia si tiene come da tradizione nell'ultimo fine settimana di maggio. Circa 100 cantine in tutte le province toscane aprono le porte per visite guidate alle aree di vinificazione, degustazioni speciali, picnic in vigna e concerti.

  • Calici di Stelle: (luglio – agosto)
    Degustazioni notturne nelle cantine e nelle piazze dei borghi toscani sotto il cielo stellato di San Lorenzo

  • Da giugno a settembre Strafesta Toscana organizzata dalle Federazione delle Strade del vinoraccoglie gli eventi legati al turismo enologico diffusi in tutta la regione.

Per maggiori informazioni

1 di 7 Immagine Toscana Promozione Turistica - pranzo in famiglia photo by Alberto Conti
2 di 7 Immagine Toscana Promozione Turistica - Paesaggio toscano photo by Nicola Santini
3 di 7 Immagine Toscana Promozionie TUristica - Chianti photo by Nicola Santini 2
4 di 7 Immagine Toscana Promozionie Turistica
5 di 7 Immagine Toscana Promozione Turistica
6 di 7 Immagine Toscana Promozionie Turistica
7 di 7 Immagine Toscana Promozione Turistica - Vendemmia Di Lukasz Szwaj