Nell’ambito delle attività di promozione del prodotto Paese verso il mercato estero, ENIT S.p.A. – Sede di Stoccolma ha consolidato la strategia aziendale volta a rafforzare il brand Italia sui mercati attraverso il racconto diretto dei territori, reso possibile grazie alla collaborazione con testate estere autorevoli. La giornalista svedese Malin Maria Hefvelin, accompagnata dal fotografo Linus Mattias, ha raccontato la Sicilia, una destinazione capace di coniugare natura, cultura, gastronomia e autenticità.
Il viaggio, realizzato dal 29 aprile al 6 maggio 2026, ha posto al centro Favignana e Palermo, con cinque notti sull’isola delle Egadi e due nel capoluogo siciliano. Un itinerario pensato per far emergere le diverse anime della destinazione: dal paesaggio mediterraneo di Favignana alle tradizioni legate alla pesca e alla lavorazione del tonno, dalle produzioni locali alle esperienze gastronomiche, fino al patrimonio storico, ai mercati e alla vivacità urbana di Palermo.
Il materiale editoriale realizzato per Vagabond, tra i principali magazine di viaggio svedesi, restituisce questa esperienza attraverso un ampio reportage di 12 pagine, dal titolo “Italien utan filter” – “Italia senza filtri”. Il racconto attraversa la Sicilia occidentale mettendo in primo piano un territorio da scoprire con ritmi lenti: a Favignana la bicicletta diventa uno dei modi privilegiati per esplorare l’isola, tra cave di tufo, mare cristallino e paesaggi rurali, mentre l’ex Stabilimento Florio racconta la storia della pesca del tonno e il profondo legame della comunità con il Mediterraneo.
Grande spazio è dedicato anche all’enogastronomia e alle produzioni del territorio. Cous cous alla trapanese, tonno, bottarga, caponata, cannoli, vini siciliani, olio e materie prime locali diventano parte integrante della narrazione di viaggio. Il reportage evidenzia inoltre esperienze legate alle aziende agricole e alle strutture ricettive attente all’utilizzo di prodotti locali, mettendo in luce un modello di turismo che valorizza identità, sostenibilità e permanenze più lunghe sull’isola.
Il viaggio si conclude a Palermo, raccontata attraverso i suoi contrasti, il patrimonio monumentale e soprattutto la vitalità dei mercati storici di Ballarò, Capo e Vucciria, dove street food e vita quotidiana diventano una chiave di lettura privilegiata della città. Il reportage affianca al racconto anche una guida pratica alla Sicilia occidentale con indicazioni su collegamenti, periodo migliore per il viaggio, strutture ricettive, ristoranti ed esperienze, rafforzando la capacità del contenuto editoriale di trasformare l’ispirazione in una concreta motivazione di viaggio.