Firenze, tra ingegno rinascimentale e tradizioni urbane
Articolo: Nutella Buongiorno 2026

Firenze, tra ingegno rinascimentale e tradizioni urbane

La limited edition “Nutella® Buongiorno”, realizzata in collaborazione con ENIT S.p.A., dedica uno dei suoi vasetti a Firenze, raccontata attraverso alcuni elementi distintivi – Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio e il Lungarno – affiancati a una proposta gastronomica legata alla tradizione locale. Firenze è una città che, già nel Trecento, presentava caratteristiche urbane avanzate per l’epoca, come le strade lastricate, mantenute pulite e percorribili, in netto contrasto con molte altre città europee.


Tra i suoi simboli più noti figura la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la cupola progettata da Brunelleschi, ancora oggi la più grande costruzione in muratura del mondo. La sua realizzazione è legata anche a una delle storie più note del Rinascimento: secondo la tradizione, Brunelleschi convinse i committenti della validità del proprio progetto attraverso un gesto semplice, passato alla storia come la “prova dell’uovo”, dimostrando che una soluzione apparentemente impossibile poteva essere realizzata con un’idea innovativa. Un altro aspetto meno evidente riguarda la tecnica costruttiva: la cupola fu realizzata senza l’uso delle tradizionali impalcature lignee, considerate impraticabili per un’opera di tali dimensioni, attraverso un sistema autoportante che ancora oggi rappresenta uno dei più grandi esempi di ingegneria del tempo.


Accanto a questa monumentalità, esistono elementi meno visibili ma altrettanto significativi, come il Corridoio Vasariano, lungo circa 750 metri, che collegava Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti permettendo alla famiglia Medici di muoversi in sicurezza senza attraversare la città. Un dettaglio meno noto riguarda proprio il suo utilizzo: il passaggio sopra il Ponte Vecchio venne modificato nel tempo per allontanare le botteghe considerate meno decorose, come quelle dei macellai, sostituite dagli orafi. In questo modo, il percorso del corridoio non era solo funzionale alla sicurezza, ma anche al controllo dell’immagine urbana lungo uno dei punti più frequentati della città.


Un altro luogo emblematico è l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, attiva dal XIII secolo e considerata la farmacia più antica del mondo, dove ancora oggi si tramandano preparazioni basate su ricette storiche.


Tra le tradizioni più diffuse vi è quella legata alla Fontana del Porcellino: strofinarne il muso e lasciare cadere una moneta nella grata sottostante è considerato un gesto propiziatorio, legato alla fortuna e al ritorno in città.


Sul piano gastronomico, il racconto si completa con la Schiacciata alla fiorentina, dolce tipico del periodo di Carnevale. Originariamente preparata con ingredienti semplici, si distingue per la sua consistenza soffice e per la decorazione con zucchero a velo. Un aspetto meno noto riguarda proprio il suo legame con la tradizione popolare: era un dolce diffuso nelle case e nei quartieri, più che nelle corti, e rappresentava un momento conviviale legato alle festività. Nella versione proposta dal vasetto, viene reinterpretata con Nutella®, mantenendo il riferimento alla tradizione e adattandola a un gusto contemporaneo.

1 di 2 Immagine Il vasetto Nutella Buongiorno dedicato a Firenze
2 di 2 Immagine La Schiacciata alla fiorentina farcita con Nutella