Le Marche si affermano come una destinazione chiave per il turismo della birra artigianale, con oltre quaranta aziende che promuovono un turismo lento e sostenibile. Attraverso itinerari che integrano cultura, natura e tradizioni locali, i visitatori possono vivere esperienze autentiche e scoprire il territorio in modo responsabile.
Il progetto 'Antichi Cammini d’Italia', promosso da ENIT e il Ministero del Turismo, mira a promuovere il turismo lento attraverso cinque storici percorsi che convergono a Roma. Questa iniziativa, finanziata dall'UE, punta a valorizzare il patrimonio culturale e naturale italiano, promuovendo un modello di viaggio sostenibile e autentico.
La Toscana ha lanciato un'applicazione digitale per valorizzare le 14 ville e giardini medicei, patrimonio UNESCO. L'app offre mappe interattive, itinerari tematici e informazioni sui trasporti sostenibili, promuovendo un turismo lento e consapevole. Il progetto è stato realizzato con l'Università di Firenze e finanziato dal Ministero della Cultura.
L'Area Sud della Basilicata si prepara a entrare nella Rete Mondiale del Turismo Religioso, promuovendo il turismo sostenibile attraverso la valorizzazione del patrimonio spirituale e culturale locale. L'iniziativa mira a sviluppare nuovi itinerari religiosi e incentivare eventi culturali, generando benefici economici e valorizzando le tradizioni locali.
L'Umbria lancia un piano di comunicazione per promuoversi come luogo da vivere, puntando su turismo lento, cultura e sostenibilità. Investimenti in reti ciclopedonali e percorsi per bici ed e-bike mirano a valorizzare il territorio, mentre la ricorrenza di San Francesco rafforza il turismo spirituale. L'obiettivo è attrarre nuovi target come nomadi digitali, integrando sport, enogastronomia e cultura.
Nel Canavese, il Consorzio operatori turistici Valli del Canavese ha inaugurato due nuovi itinerari: il Cammino di Re Arduino e il Cammino dei Salassi. Questi percorsi promuovono il turismo lento e sostenibile, integrando storia, natura e cultura locale, e posizionano il Canavese come meta ideale per esperienze all'aria aperta.
Le Bandiere Blu 2026 premiano 257 comuni italiani per il loro impegno verso il turismo balneare sostenibile. Con 14 nuovi ingressi, tra cui Rimini e Lipari, e un focus su criteri ambientali e strategie climatiche, l'Italia si conferma leader nella sostenibilità turistica.
Il Parco Naturale regionale Sirente Velino in Abruzzo promuove un turismo lento e sostenibile con 300 km di ciclovie che collegano 22 borghi. Questo modello valorizza la biodiversità e il patrimonio culturale, coinvolgendo realtà turistiche certificate e offrendo esperienze autentiche immerse nella natura.
I parchi naturali del Brasile stanno diventando fondamentali per lo sviluppo economico e la conservazione ambientale, generando un impatto economico significativo e promuovendo il turismo sostenibile. Le iniziative di ecoturismo e turismo comunitario nelle aree protette offrono nuove opportunità economiche alle comunità locali, riducendo la dipendenza da attività dannose per l'ambiente.
L'Estancia Santa Rosa sull'isola di Navarino promuove un turismo bioculturale che integra la conservazione ambientale con il sapere ancestrale del popolo Yaghan. Questa iniziativa offre esperienze immersive che valorizzano la vita subantartica e le tradizioni locali, contribuendo allo sviluppo sostenibile di Puerto Williams.
Il Travel & Sustainability Report 2026 di Booking.com rivela che l'80% dei viaggiatori colombiani ritiene fondamentale che le aziende turistiche offrano opzioni più sostenibili. Questo riflette un cambiamento verso esperienze di viaggio che valorizzano le comunità locali e riducono l'impatto ambientale.
Costa Rica sta implementando una strategia di turismo del benessere basata sulla biofilia, promuovendo esperienze immersive nella natura per migliorare il benessere fisico ed emotivo. Attraverso attività come yoga e meditazione, il paese mira a diventare una destinazione di riferimento per un turismo sostenibile e consapevole.
Il documentario "Living with Pumas and Tapirs" illustra come la comunità di Rincón de San Josecito, in Costa Rica, abbia trasformato la caccia di sopravvivenza in ecoturismo, promuovendo la convivenza pacifica con puma e tapiri. Grazie a programmi di educazione ambientale e formazione turistica, la biodiversità è diventata una risorsa economica e culturale.
Il governo del Chiapas ha espropriato nove ettari dell'area archeologica di Toniná per promuovere un turismo sostenibile che valorizzi il patrimonio maya e coinvolga le comunità locali. L'iniziativa mira a coniugare tutela ambientale, crescita economica e benefici sociali, trasformando il Chiapas in una destinazione di turismo naturalistico e comunitario.
Eredità Maya: lo Yucatán proteggerà una regione più grande di Aguascalientes
Il programma 'Herencia Maya' nello Yucatán mira a proteggere vaste aree naturali, promuovendo la conservazione ambientale e lo sviluppo sostenibile. Sostenuto da organizzazioni come WWF, il progetto integra la tutela della biodiversità con attività tradizionali delle comunità Maya, come l'ecoturismo e l'agricoltura locale.
Il turismo lento sta emergendo come una tendenza chiave per il 2026, promuovendo viaggi più lunghi e sostenibili. I viaggiatori scelgono esperienze autentiche, riducendo gli spostamenti e l'impatto ambientale, mentre supportano le economie locali.
L'antico villaggio di Kurkuma, nel governatorato di Ajloun, è un esempio di conservazione del patrimonio storico e culturale, con un forte potenziale per lo sviluppo di progetti di turismo sostenibile. Le autorità locali puntano a integrare il villaggio negli itinerari turistici regionali, promuovendo collaborazioni tra pubblico e privato per valorizzare il sito in modo sostenibile.
Il Ministero delle Foreste indonesiano sta promuovendo un modello di turismo sostenibile che integra crescita economica e tutela ambientale. L'iniziativa mira a ridurre le emissioni di carbonio attraverso una gestione integrata dei parchi nazionali, favorendo conservazione e sviluppo locale.
Le montagne francesi, come i Pirenei, stanno diventando mete estive sempre più popolari grazie alla loro offerta di esperienze sostenibili. Le località montane promuovono il turismo responsabile attraverso percorsi educativi e campagne di sensibilizzazione per proteggere gli ecosistemi alpini e garantire la sicurezza dei visitatori.
La Riserva della Biosfera dell’Altopiano Svevo in Germania ha ampliato la sua area protetta del 42% e ha avviato la procedura per un nuovo riconoscimento UNESCO. L'iniziativa mira a promuovere il turismo sostenibile e la valorizzazione del patrimonio locale, con un focus sull'equilibrio tra esigenze ecologiche, economiche e sociali.
La Grecia ha lanciato un piano strategico per ridurre il sovraffollamento turistico e proteggere le aree fragili. Il piano prevede una regolamentazione più precisa dello sviluppo turistico, con restrizioni nelle aree congestionate e incentivi per lo sviluppo sostenibile in zone meno sfruttate. Misure chiave includono limiti ai posti letto sulle isole e protezione delle coste.
Londra introduce la "Weekend Hopper Fare", una tariffa che permette l'uso illimitato di autobus e tram nei fine settimana al costo di una sola corsa. Questa iniziativa mira a incentivare l'uso del trasporto pubblico, sostenere il potere d'acquisto e distribuire meglio i flussi turistici, promuovendo una mobilità urbana più sostenibile.
La Diputación di Cáceres ha avviato il progetto 'Sapori e Paesaggi', finanziato dai fondi Next Generation EU, per promuovere il turismo sostenibile nelle aree rurali attraverso la gastronomia e il patrimonio culturale. L'iniziativa coinvolge comunità locali e visitatori in attività che promuovono un turismo lento e consapevole, sostenendo le economie locali e valorizzando il patrimonio naturale e culturale dell'Estremadura.
Valencia si unisce alla Rete delle Nazioni Unite per gli Osservatori del Turismo Sostenibile, dimostrando il suo impegno verso un turismo equilibrato e resiliente. La città utilizza strumenti tecnologici per monitorare l'impatto turistico, promuovendo pratiche sostenibili che beneficiano sia i residenti che i visitatori.
Il progetto TRA-ME, finanziato dal programma Interreg, mira a trasformare la storica Via Francisca Novarese in un itinerario di turismo lento tra Italia e Svizzera. L'iniziativa promuove la mobilità sostenibile e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, coinvolgendo scuole e comunità locali.
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