Bleisure in Italia
Prodotti turistici: Prodotti Turistici

Le location più affascinanti che stavate cercando sono qui, in Italia. Qui troverete il luogo ideale per la vostra convention e per quel viaggio incentive che stavate pensando di organizzare: dalle Alpi al Mediterraneo potrete scegliere tra centinaia di località, edifici moderni o palazzi d'epoca, ville, castelli o dimore storiche, tutte con un elevato standard qualitativo, dotate di tutti i comfort, per rispondere alle molteplici esigenze della vostra clientela.


All’insegna di una costante ricerca per l’innovazione e la specializzazione dei servizi offerti, i centri congressi italiani godono di una speciale cornice architettonico paesaggistica che si coniuga ad un ineguagliabile patrimonio artistico e culturale in grado di garantire una esperienza di lavoro e viaggio suggestiva come poche altre al mondo.


Questo mercato è ormai così sviluppato e dinamico da costituire uno dei settori più importanti, se non il più importante dell'industria turistica italiana. I dati confermano questa tendenza dimostrando che l'Italia è ai primi posti nel mercato dei viaggi congressuali e incentive. Lo testimonia l’incremento del numero dei congressi internazionali, con eventi la cui durata media è prolungata rispetto al passato e che vedono un sempre più alto numero di partecipanti.

Accompagnano questa crescita la diffusione delle grandi sale congressi, delle strutture congressuali ospitate nelle dimore storiche e nei grandi alberghi. Tutti questi fattori, unitamente al miglioramento dell’offerta e a una maggiore competitività, determinano il rafforzamento dell’affidabilità del nostro Paese nell’ambito di questo settore.


Si aggiunga inoltre che il grande vantaggio dell'Italia è dato dalla varietà delle location e la possibilità di offrire ai congressisti itinerari e attività di svago che non si trovano in nessun'altra parte del mondo: sono sempre più richieste, infatti, destinazioni fuori dai circuiti tradizionali, ad alto impatto paesaggistico e culturale, come ad esempio strutture ambientate in borghi o castelli, che ormai eguagliano le quote di mercato rappresentate dalle grandi città e città d’arte, da sempre leader del mercato congressuale italiano.


A chi deve organizzare un congresso, produrre una grande convention aziendale o creare un evento, l'Italia può offrire di più: strutture modernissime, servizi efficienti, collegamenti aerei, stradali e ferroviari, ma soprattutto il suo patrimonio naturale e storico, che rappresenta un valore aggiunto per un settore che punta sempre più a giocare un ruolo da protagonista in Europa e nel mondo.


Il Nord-Ovest d'Italia: a un minuto di distanza dal resto del mondo

Questo è il Nord-Ovest d'Italia: il Piemonte e la Valle d'Aosta, con il loro inconfondibile mix di aristocrazia, retaggio della nobile Casa Savoia, e di modernità europea. Poi c'è la Lombardia, crocevia di traffici e commerci, capitale del dinamismo e dell'impresa. La Liguria, terra forte ma gentile, ricca di contrasti cromatici.


Il Nordest: dalla magia di Venezia al miracolo economico

Il Nord-Est offre servizi congressuali estremamente moderni e in grado di rispondere a qualsiasi esigenza, sia dal punto di vista delle dimensioni che da quello estetico, grazie all'alto livello di immagine delle strutture presenti. Distribuito tra le Alpi, il Lago di Garda e le estreme propaggini del Mare Adriatico, il Nord-Est italiano racchiude un'ampia gamma di paesaggi. Infine, chi visita queste zone non può perdersi la grande qualità del cibo e le splendide varietà di vini.


Il cuore dell'Italia tra arte, storia e tradizioni

Uno dei motivi per scegliere l'Italia come sede di un convegno è il fatto che il Paese possiede un enorme patrimonio storico culturale e il più grande numero di tesori artistici e naturali riconosciuti dall’UNESCO. Questo significa che può offrire ai congressisti un'infinita scelta di opportunità di svago dopo una giornata di lavoro. L'Italia centrale è uno scrigno di ricchezze. È la culla del Rinascimento, la terra dove grandi pittori, architetti e artisti hanno vissuto e lasciato le tracce più importanti della loro creatività.


Il Sud, la terrazza sul Mediterraneo

Paesaggi incantevoli, bellezze artistiche, sapori e odori incomparabili: il Sud Italia ha molto da offrire con la sua calda ospitalità, pronta ad accogliere tutti coloro che vi giungono per vacanza o per lavoro.

La Puglia è una terra di frontiera: si tuffa nell'Adriatico e si allunga nello Ionio, alternando paesaggi selvaggi a spiagge da favola.

Anche la Basilicata è un gioiello a sé stante. La Calabria, la lunga penisola tra il Mar Tirreno e il Mar Ionio, è l'estremità meridionale dell'Italia. Un velo di mistero avvolge le due grandi isole del Mediterraneo: la Sardegna e la Sicilia. Spiagge, montagne, villaggi e deliziose cittadine in questo "mondo a parte" che comprende le grandi isole italiane. È bello pensare di perdersi immergendosi nel mistero della loro infinita bellezza.


Italia tra leisure e business travel

L’Italia conferma la prima posizione nel ranking europeo del turismo congressuale e il secondo posto nel mondo, superata soltanto dagli Stati Uniti. Secondo il ranking ICCA1, sull’analisi di oltre 12.400 incontri di associazioni internazionali nel 2025, l’Italia ha accolto 616 eventi, dietro gli USA a quota 692 e davanti alla Germania con 565.

Per il 2026 l’Italia mostra una domanda di viaggio complessivamente solida, sia sul fronte leisure sia su quello business. È quanto emerge dalla sesta edizione dell’Osservatorio EY Future Travel Behaviours 2026, indagine condotta su circa 5.000 partecipanti nei principali mercati europei.

Mentre a livello europeo il 31% dei rispondenti prevede di effettuare trasferte per motivi professionali, con una diminuzione di 5 punti percentuali rispetto al 2025, l’Italia mantiene sostanzialmente invariata la frequenza dei viaggi di lavoro rispetto all’anno precedente.

In Italia, il 40% degli intervistati prevede almeno una trasferta professionale nel corso del 2026: il 27% indica da 1 a 4 viaggi di lavoro, il 7% da 5 a 10 e il 6% oltre 10 trasferte.

Anche il comparto leisure conferma una domanda robusta: il 93% degli intervistati italiani prevede almeno un viaggio di vacanza nel 2026. Il confronto con il 2025 evidenzia inoltre un saldo positivo nelle intenzioni di viaggio: il 17% dichiara di voler aumentare il numero di vacanze, a fronte del 13% che prevede di ridurle.

1 ICCA GlobeWatch: Business Analytics – Country & City Rankings 2025


I dati del bleisure

In questo contesto, la distinzione tra viaggio di lavoro e vacanza diventa sempre meno netta, con una crescente diffusione di forme di hybrid travel, che abbinano motivazioni professionali e personali, all’interno dello stesso spostamento.

Il 49% dei viaggiatori italiani (superando la media UE del 44%) si dichiara infatti interessato a combinare lavoro e vacanza all’interno dello stesso viaggio, mentre il 22% manifesta specificamente interesse per il bleisure, inteso come estensione del viaggio di lavoro con alcuni giorni dedicati alla vacanza. I dati mostrano la crescente sovrapposizione tra le componenti business e leisure, particolarmente rilevante per la lettura dei soggiorni urbani e delle dinamiche MICE.

Fonte: Ufficio studi ENIT su dati EY - Future Travel Behaviours 2026 – Osservatorio EY, marzo 2026.


Il business travel nel 2026

Per quanto riguarda i primi 6 mesi del 2026, gli stranieri in viaggio in Italia per motivi di lavoro aumentano del +12,6% rispetto a gennaio-giugno 2025. Cresce anche la spesa del +11,4%, a fronte di una diminuzione del -6,4% per il numero delle notti.

La dinamica potrebbe essere ricondotta, almeno in parte, ad una maggiore incidenza dei same-day visitors, che generano spesa senza pernottamento e/o alla presenza di mercati di prossimità, dai quali è possibile raggiungere l’Italia autonomamente in automobile, riducendo la necessità di soggiorno.

Fonte: Ufficio Studi ENIT su dati Banca d’Italia - 2026 provvisori.


Soggiorni urbani, MICE e bleisure

Le città italiane attraggono una quota significativa di viaggi di lavoro e flussi legati al settore MICE (Meetings, Incentives, Conferences, and Exhibitions) dall’estero, segmenti che tradizionalmente comportano soggiorni più corti rispetto al turismo di puro svago.

Tuttavia, l'evoluzione verso il modello bleisure, che unisce trasferte professionali ed esperienze di tempo libero, offre l'opportunità di estendere la permanenza media.

Riguardo il posizionamento delle principali città, un esempio di come i viaggi d'affari e la trasferibilità rapida influenzino la durata dei soggiorni è rappresentato da Milano e Bergamo, la cui permanenza media contenuta è coerente con il loro ruolo di hub per la mobilità business e, nel caso di Bergamo, anche di importante scalo d'accesso internazionale.

  • Milano, con 6 milioni di visite e 13,6 milioni di pernottamenti, per una spesa estera pari a 4,0 miliardi di euro, registra una durata media del soggiorno di circa 2,3 notti nelle previsioni per il 2026. La permanenza media relativamente contenuta è coerente con il ruolo di Milano come hub finanziario, economico e congressuale, caratterizzato anche da una significativa componente di mobilità professionale. Nel periodo 2026–31, la crescita prevista è significativa, con un CAGR per le visite del +6,7%, dei pernottamenti del +5,7% e della spesa del +6,6%, a ritmi annui superiori alla media italiana (+4,5%; +4,4%; +5,3%). Il quadro è coerente con il ruolo della città come hub business e congressuale, in cui il bleisure potrebbe rappresentare un'opportunità per prolungare il soggiorno.
  • Bergamo, con 700 mila visite, 1,4 milioni di pernottamenti e 200 milioni di euro di spesa, evidenzia una permanenza media di 2 notti. Il dato si inserisce in un profilo di destinazione fortemente connesso alla mobilità aerea e caratterizzato da soggiorni relativamente brevi.

Nel periodo 2026–2031 restituisce un tasso di aumento annuo del +3,9% per le visite, +3,2% per i pernottamenti e +3,3% per la spesa. I valori indicano un profilo di crescita più contenuto rispetto alle principali città considerate. La posizione strategica e la facilità di accesso possono, tuttavia, favorire comportamenti di tipo bleisure, con alcuni viaggiatori che anticipano l’arrivo o posticipano il rientro per dedicare parte del soggiorno alla visita della destinazione.

  • Roma e Venezia registrano entrambe 9,2 milioni di visite, rispettivamente 36,8 e 33,8 milioni di pernottamenti, una permanenza media di 4,0 e 3,7 notti ed una spesa di 9,5 e 7,1 miliardi di euro.

In questi contesti, la presenza di grandi eventi, congressi e flussi istituzionali o espositivi si inserisce in una domanda più ampia, associata ad una permanenza media superiore ai 3 giorni, potenzialmente favorevole allo sviluppo della componente bleisure. Roma presenta un tasso di crescita annuo 2026–2031 del +5,4% per le visite, +4,4% per i pernottamenti e 4,9% per la spesa, mentre Venezia mostra un CAGR rispettivamente del +6,1%, +4,4% e +5,5%. Entrambe le città combinano, quindi, una permanenza media più lunga con tassi di crescita dei pernottamenti leggermente inferiori rispetto a Milano, delineando profili differenti tra destinazioni caratterizzate da soggiorno breve e prolungato nel contesto urbano.


MICE per un'offerta più accessibile e inclusiva

L'evoluzione del turismo business e MICE non riguarda soltanto la crescita dei flussi e la durata dei soggiorni, ma anche la capacità dell'offerta di rispondere a esigenze sempre più diversificate. In questo contesto, l'accessibilità rappresenta una componente crescente nella progettazione dell'esperienza MICE.

Secondo UN Tourism, le persone con disabilità e con specifiche esigenze di accessibilità, gli anziani e i loro familiari e/o accompagnatori possono rappresentare fino a un terzo del mercato turistico globale, evidenziando la rilevanza dell'accessibilità anche dal punto di vista della domanda.

Le Accessibility Guidelines for Tourism Businesses dedicano una sezione specifica al settore Meetings, Congresses, Conventions and Incentives (MCCI) e richiamano l'importanza di integrare i principi di Universal Design nella scelta delle venue e nell'organizzazione degli eventi.

L'attenzione riguarda non solo gli spazi e l'accessibilità fisica, ma anche la comunicazione, il catering, i servizi e le attività sociali, contribuendo a rendere l'intera esperienza dell'evento più accessibile e inclusiva.

Fonte: Ufficio Studi ENIT su dati UN Tourism - Accessibility Guidelines for Tourism Businesses, 2025